Il 1° gennaio 2007 è entrato in vigore, anche in Italia,
l'accordo di Basilea 2 sulle banche. Questo regolamento costituisce il pilastro fondamentale per la determinazione del patrimonio della singola banca. Le modalità di calcolo dei requisiti minimi patrimoniali previste da Basilea 2 sono peraltro sostanzialmente diverse da quelle finora osservate. Le nuove regole determinano infatti, attraverso
l'utilizzo di rating interni ed esterni, uno stretto legame tra il capitale di vigilanza delle banche ed i rischi assunti nel finanziamento delle istituzioni e delle imprese.
Di conseguenza, l'introduzione da parte delle banche di sistemi "automatici" di scoring ai fini della valutazione del merito di credito rappresenta, allo stato attuale, un importante
elemento di opportunità/minaccia per le imprese sotto il profilo finanziario. Le novità introdotte hanno infatti effetti rilevanti sulle relazioni tra Banca ed Impresa, modificando profondamente le precedenti logiche di valutazione del merito creditizio e rendendo il processo "parzialmente" automatizzato attraverso l'utilizzo di parametri maggiormente quantitativi. Questi mutamenti possono comportare una maggiore difficoltà di accesso al credito soprattutto per le PMI e nuove logiche nella determinazione dei tassi di interesse applicati dalle banche.
Il
Progetto Basilea 2 di Assografici è finalizzato a fornire alle imprese del settore uno
strumento concreto di autoanalisi e valutazione delle proprie performance rispetto ad alcuni indicatori di valutazione che saranno utilizzati nei sistemi di "rating" creditizio imposti dall'accordo di Basilea 2.
Il sistema
software, sviluppato in collaborazione con il
Prof. Alessandro Nova dell'Istituto di Amministrazione, Finanza e Controllo dell'
Università Bocconi, è stato
studiato specificamente per il settore grafico e cartotecnico trasformatore ed è in grado di fornire all'azienda un
quadro reale dei suoi punti di forza e di debolezza rispetto alle regole di Basilea 2 applicate dalle banche.
Per la valutazione dello "stato di salute" dell'impresa sono stati utilizzati
15 indicatori, tra quelli più frequentemente utilizzati dalle banche e dagli organismi internazionali di valutazione, riportati nella tabella seguente, con la traduzione in inglese dei termini di bilancio:
| AREA |
INDICATORI-ACRONIMI |
COMPOSIZIONE |
| REDDITIVITA' |
R.O.S. |
Reddito operativo/Ricavi netti
EBIT/Sales
|
| R.O.E |
Utile (Perdita) netto/Patrimonio netto
Net profit (Loss)/Equity
|
| R.O.I. |
Reddito operativo/Capitale investito netto
EBIT/Net invested capital
|
Utile (perdita) netto
su ricavi netti
|
Utile (Perdita) netto/Ricavi netti
Net profit (Loss)/Sales
|
| SOLIDITA' |
Copertura degli interessi |
Margine operativo lordo/Oneri finanziari
EBITDA/Financial charges
|
| Incidenza degli oneri finanziari |
Oneri finanziari/Ricavi netti
Financial charges/Sales
|
| Reddito operativo su debiti finanziari |
Reddito operativo/Debiti finanziari
EBIT/Financial debt
|
| Copertura del debito |
[Utile (Perdita) netto + Ammortamenti]/Passività totali
[Net profit (Loss) + Depreciation]/Total liabilities
|
| LEVERAGE |
Leverage |
Passività totali/(Passività totali + Patrimonio netto)
Total liabilities/(Total liabilities+Equity)
|
| Leva finanziaria |
Debiti finanziari/(Debiti finanziari + Patrimonio netto)
Financial debt/(Financial debt+Equity)
|
| Copertura dei debiti finanziari |
Liquidità/Debiti finanziari
Cash and equivalents/Financial debt
|
| Indice di indebitamento |
Passività totali/Margine operativo lordo
Total liabilities/EBITDA
|
| STRUTTURA |
Indice di struttura |
Liquidità/Attività correnti
Cash and equivalents/Current assets
|
| Quick ratio |
Liquidità/Passività correnti
Cash and equivalents/Current liabilities
|
| Patrimonio netto tangibile su capitale investito tangibile |
(Patrim. netto - Immob. immat.)/(Patrim. netto - Immob. immat. + Debiti finanziari)
(Equity - Intangible assets)/(Equity - Intangible assets + Financial debt)
|
Nota: per una più semplice consultazione abbiamo ritenuto utile indicare i sinonimi italiani ed inglesi di due termini contabili ricorrenti:
| Reddito Operativo = Risultato Operativo (R.O.) = Margine Operativo Netto (M.O.N.) = EBIT (Earnings Before Interest and Taxes)
|
| Margine Operativo Lordo (M.O.L.) = EBITDA (Earnings Before Interest and Taxes, Depreciation and Amortization)
|
Il modello consente la valutazione della posizione relativa dell'impresa sulla base di
2 distinti campioni di riferimento:
- un aggregato di imprese operanti nel settore grafico/cartotecnico trasformatore (circa 1.750), utilizzato come campione di riferimento settoriale;
- un aggregato di imprese operanti nel settore manifatturiero (circa 27.000), utilizzato come campione di riferimento industriale.
Dal punto di vista della numerosità e della composizione, i campioni adottati risultano senz'altro significativi sia in termini assoluti che come percentuale sul totale delle imprese italiane.
E' importante sottolineare che il modello proposto non vuole essere un semplice sistema di determinazione del rischio creditizio; costituisce invece un sistema in grado di fornire alle imprese grafiche e cartotecniche trasformatrici indicazioni che consentano di
"autovalutarsi" secondo un processo di posizionamento relativo (benchmarking) rispetto alle altre imprese grafiche/cartotecniche trasformatrici e del sistema industriale, con riferimento agli indicatori rilevanti per i criteri di Basilea 2.
Il giudizio fornito dal sistema di autodiagnosi
non è dunque un rating puro ma un giudizio sul posizionamento relativo della singola impresa rispetto agli indicatori che può essere utilizzato per un confronto "ragionato" con i finanziatori.
Inoltre, il modello consentirà alle imprese grafiche e cartotecniche trasformatrici di applicare in modo più specifico i criteri di rating a contesti caratterizzati da condizioni operative particolari ed
operare simulazioni sui propri dati di bilancio, al fine di verificare i cambiamenti di posizionamento competitivo indotti da specifiche strategie (ad es. un incremento della capitalizzazione dell'impresa, una diversa organizzazione industriale etc.).
Al fine di aiutare soprattutto le PMI nella redazione di tutta la documentazione necessaria richiesta dalle banche (business plan, piani di intervento, ecc.) e di raggiungere o migliorare la propria area di idoneità imposta da Basilea 2, Assografici ha sviluppato anche un accordo con lo
Studio Finconsult (e-mail
finconsu@finconsultbrindisi.191.it,
brundisium@libero.it, tel./fax 0831/523310, cell. 329 0072855) che riserverà agli associati eventualmente interessati una riduzione del 50% della tariffa massima stabilita per i Dottori Commercialisti. Per ulteriori informazioni cliccate sul pulsante
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